La città chiede aiuto ai residenti: mantenete le distanze dai nidi
Il calabrone asiatico continua a diffondersi a Darmstadt. Questa specie invasiva è ormai presente in tutta la città. Per minimizzare l'impatto sulla flora e sulla fauna autoctone, la città di Darmstadt continua a rimuovere i nidi dalle aree pubbliche e chiede la collaborazione dei cittadini per individuarli.
“Contiamo sull’attenzione e sulla collaborazione dei cittadini. Vi preghiamo di mantenere le distanze dai nidi e di segnalare l’avvistamento all’Ufficio Ambientale di Darmstadt, possibilmente con una foto nitida”, spiega l’addetto ambientale Michael Kolmer.
I nidi secondari possono ospitare diverse migliaia di animali
In questo periodo dell'anno, i nidi del calabrone asiatico sono solitamente ben visibili e si trovano spesso in cima agli alberi. Questi cosiddetti nidi secondari possono raggiungere dimensioni considerevoli e ospitare diverse migliaia di calabroni. Occasionalmente, vengono costruiti anche nelle siepi.
Rimuovere i nidi prima di novembre può arginare l'ulteriore diffusione dell'infestazione. In questo modo, le future regine possono essere eliminate prima che svernino in luoghi riparati e fondino nuove colonie la primavera successiva.
I nidi rinvenuti in aree pubbliche possono essere segnalati all'Ufficio Ambientale di Darmstadt telefonicamente al numero 06151 13-3313 o via e-mail all'indirizzo umweltamt@darmstadt.de
Non rimuovete i nidi da soli se vi trovate su una proprietà privata
I proprietari degli immobili sono responsabili dei nidi presenti sulle loro proprietà private. Devono provvedere personalmente alla loro rimozione e pagarne il costo. Il Comune raccomanda vivamente di consultare esperti come consulenti per le vespe o aziende specializzate nella disinfestazione.
Secondo le autorità cittadine, una singola puntura di calabrone asiatico non è più pericolosa di quella di un calabrone autoctono. Tuttavia, può sussistere un rischio significativo, soprattutto per le persone allergiche alle punture di insetti o in caso di punture multiple. Gli esperti possono inoltre confermare che la puntura è effettivamente del calabrone asiatico, specie invasiva, e non del calabrone europeo, specie autoctona e protetta.
Gli avvistamenti del calabrone asiatico possono essere segnalati anche con una foto tramite il portale di segnalazione dell'Ufficio statale dell'Assia per l'ambiente e la conservazione della natura: www.hlnug.de/hornissemelden.
(DARMSTADT – RED/PSD/acl/stip)
Immagine in evidenza: Foto stock


