Il consiglio comunale respinge la riduzione dell'imposta sugli immobili B: una petizione con oltre 6.000 firme scatena un ampio dibattito
L'autorità di controllo del governo locale ha approvato il regolamento di bilancio e il piano di bilancio della città di Riedstadt per il 2026. Il sindaco Marcus Kretschmann lo ha annunciato all'inizio della seduta del consiglio comunale di giovedì 1° ottobre. Un punto chiave della seduta è stata la petizione contro l'aumento dell'imposta sugli immobili B, firmata da oltre 6.000 persone.
Il bilancio è stato approvato dal consiglio comunale il 25 giugno. Esso prevede un aumento retroattivo dell'aliquota dell'imposta sugli immobili (Grundsteuer B) da 1.105 a 1.600 punti percentuali, con decorrenza dal 1° gennaio 2026. Il bilancio di esercizio mostra un disavanzo di 948.000 euro, con entrate pari a circa 70,7 milioni di euro e spese pari a 71,7 milioni di euro.
L'iniziativa dei cittadini chiede l'annullamento dell'aumento
Alla promotrice della petizione, Elfi Korbmann, è stato concesso il diritto di intervenire nella commissione principale per le finanze e gli affari economici. Dato il previsto interesse pubblico, la riunione è stata spostata dal municipio alla Christoph-Bär-Halle.
Secondo Korbmann, 6.104 residenti di Riedstadt hanno firmato la petizione. Tra le altre cose, l'iniziativa cittadina chiede che l'aliquota fiscale venga ridotta retroattivamente a 1.105 punti percentuali a partire dal 1° gennaio.
Tra le altre richieste figurano la sospensione della procedura di pianificazione e gara d'appalto per la caserma centrale dei vigili del fuoco, un blocco delle assunzioni per tre mesi nel personale amministrativo, un'indagine esterna sulle esigenze di personale e una maggiore cooperazione tra i comuni.
Il consiglio comunale, tuttavia, ha proposto di non accogliere la richiesta per ragioni di bilancio e di mantenere l'aliquota fiscale di 1.600 punti percentuali. Secondo loro, l'approvazione del bilancio non sarebbe altrimenti garantita, nonostante le misure di riduzione della spesa previste.
L'SPD propone un'aliquota fiscale di 1.400 punti
L'SPD ha presentato una mozione concorrente. Tale mozione proponeva di ridurre retroattivamente l'aliquota B dell'imposta sulla proprietà a 1.400 punti percentuali La mozione non includeva una proposta su come compensare il conseguente calo di entrate.
La mozione ha ricevuto undici voti favorevoli da parte di SPD, AfD e un membro di Cittadini per Riedstadt (BfR). Ventuno consiglieri comunali di CDU, Verdi, Liberi Elettori e quattro membri di BfR hanno votato contro.
La proposta del consiglio comunale è stata successivamente approvata con 21 voti favorevoli e 11 contrari. Ciò significa che l'aliquota dell'imposta sugli immobili (Grundsteuer B) rimane invariata a 1.600 punti percentuali.
Dibattito sul personale e sulla caserma dei vigili del fuoco
Ulteriori richieste provenienti dall'iniziativa cittadina sono state discusse anche in commissione e in consiglio comunale. L'amministrazione comunale ha fatto riferimento ai progetti di cooperazione intercomunale già in corso e al blocco delle assunzioni previsto nel bilancio. Solo i servizi di assistenza all'infanzia sono esentati da tale blocco. La commissione generale per le finanze e gli affari economici decide in merito alle deroghe, previa richiesta.
Il sindaco Kretschmann ha inoltre respinto la richiesta di bloccare la costruzione della nuova caserma centrale dei vigili del fuoco a causa di vincoli di bilancio. Ha affermato che il progetto incide principalmente sul bilancio degli investimenti e, a suo dire, ha solo un impatto minimo sul bilancio di gestione. Le attuali caserme dei vigili del fuoco di Goddelau ed Erfelden versano in cattive condizioni. Una sede comune consentirebbe di accorpare i due distretti dei vigili del fuoco.
La valutazione di Kretschmann, secondo cui la condivisione della sede avrebbe potuto ridurre i costi a lungo termine e che non vi era alternativa a un nuovo edificio, fu uno degli elementi che giustificarono il progetto.
(RIEDSTADT – ROSSO/PSR)


