Cucciolo portato al centro di recupero della fauna selvatica: consigli su come comportarsi correttamente in presenza di cerbiatti
Dopo l'avvistamento di diversi giovani cervi nei pressi del campo da minigolf di Tännchen a Weiterstadt, la città chiede particolare attenzione per gli animali selvatici e indica il modo corretto di comportarsi in caso di ritrovamento di cerbiatti apparentemente abbandonati.
A seguito delle segnalazioni riguardanti gli animali, sono stati informati il concessionario di caccia responsabile e l'organizzazione per la protezione degli animali. Un'ispezione congiunta ha rivelato la presenza di due giovani animali nella zona. Uno dei due, inizialmente ritenuto un cerbiatto, era già di età più avanzata. Non è stato possibile rintracciare la cerva madre sul posto.
Uno dei giovani esemplari appariva debole e disidratato. Dopo un'attenta valutazione della situazione, si è deciso di catturarlo e portarlo in un centro di recupero per animali selvatici. Lì riceverà cure specialistiche e verrà allevato.
Non toccare i cerbiatti
La città di Weiterstadt sta sfruttando questo episodio per sensibilizzare l'opinione pubblica sul modo corretto di trattare i giovani animali selvatici. I cerbiatti vengono spesso lasciati soli dalle madri nell'erba alta o nei prati mentre la cerva cerca cibo nelle vicinanze. Questo comportamento è naturale e non significa automaticamente che il giovane animale sia stato abbandonato o abbia bisogno di aiuto.
È quindi opportuno evitare di toccare i cerbiatti. L'odore umano può indurre la madre a rifiutare i propri piccoli. I cani, inoltre, dovrebbero essere tenuti al guinzaglio, soprattutto nei campi e nei boschi, e lontani dagli animali selvatici.
La città chiede ai cittadini di non presumere prematuramente che i giovani animali che sembrano soli abbiano bisogno di aiuto. Chiunque ritenga che un animale selvatico sia ferito o in difficoltà deve informare il concessionario di caccia responsabile, le autorità o le organizzazioni per la protezione degli animali e non deve intervenire autonomamente.
Questo recente caso dimostra l'importanza della cooperazione tra caccia e tutela degli animali. L'approccio coordinato ha permesso di prestare rapidamente soccorso all'animale indebolito, garantendo al contempo la protezione della fauna selvatica.
(WEITERSTADT – ROSSO/PSW)
