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Il partito dubita dell'efficacia delle misure su larga scala nel trasporto pubblico
Il Partito Verde di Darmstadt ha criticato i controlli effettuati sui trasporti pubblici nell'ambito della zona di divieto di armi in Assia. Il partito ha dichiarato di respingere le misure, così come il gruppo parlamentare dei Verdi nel parlamento dell'Assia, che ha votato contro la relativa proposta.
Il Partito Verde è particolarmente critico nei confronti dei controlli di tutti i passeggeri alla fermata dell'autobus Schloss, dove i viaggiatori dovevano scendere dagli autobus e sottoporsi alle procedure di polizia. Secondo il partito, diversi cittadini li hanno successivamente contattati, esprimendo la loro irritazione e il loro disagio.
Heiko Depner, portavoce del Partito Verde a Darmstadt, esprime dubbi sull'efficacia di tali operazioni: "Controllare tutti i passeggeri con una massiccia presenza della polizia non crea un senso di sicurezza, al contrario: provoca irritazione e incertezza". Il partito invita i decisori politici ad attuare le misure con "moderazione ed equilibrio" e a non gettare interi gruppi di passeggeri sotto il sospetto generale.
Inoltre, la proporzionalità dei controlli è messa in discussione. Si sostiene che individui armati potrebbero deporre le armi prima di essere fermati, limitando così l'effetto preventivo. Il Partito Verde cita un sondaggio condotto a Kassel come prova, che mostra come, mentre aumenta il desiderio di una presenza della polizia, aumenta anche la sensazione soggettiva di insicurezza.
Il Partito Verde ha annunciato che porterà questa prospettiva anche nel dibattito politico locale sulla zona libera dalle armi di Luisenplatz. L'attuazione dovrà essere mirata, proporzionata e non discriminatoria. È inoltre previsto un incontro con il capo della polizia.
(DARMSTADT – ROSSO/VERDE)