L'emendamento rafforza i comuni e i proprietari immobiliari: entrata in vigore prevista per il 2027
Lo stato dell'Assia punta a rendere la tutela del patrimonio storico più pratica, rispettosa dell'ambiente e meno burocratica. Il Ministro dell'Arte e della Cultura, Timon Gremmels, ha presentato i punti chiave della proposta di modifica della legge sull'eredità storica dell'Assia. Sulla base di questi punti è attualmente in fase di elaborazione una bozza di legge che dovrebbe essere presentata al parlamento regionale all'inizio del 2026. La nuova legge dovrebbe entrare in vigore il 1° gennaio 2027 .
Procedure più rapide e applicazioni digitali
In futuro, le domande per i permessi di tutela del patrimonio storico potranno in formato digitale . Le autorità dovranno pronunciarsi entro tre mesi; proroghe fino a due mesi saranno possibili solo in casi eccezionali. In assenza di una decisione, il permesso si considera concesso. Inoltre, il registro dei monumenti storici sarà reso accessibile digitalmente . Gli interventi standard potranno essere esentati dall'obbligo di permesso tramite ordinanza.
Più responsabilità sul campo
In futuro , le autorità locali preposte alla tutela del patrimonio avranno maggiori responsabilità. Le decisioni saranno prese principalmente direttamente in loco. L'Ufficio regionale dell'Assia per la tutela del patrimonio rimarrà l'organismo di riferimento, supportando i comuni nei casi complessi e intervenendo in particolare per quanto riguarda beni di particolare importanza, siti Patrimonio dell'Umanità UNESCO o procedure di finanziamento.
Regole eque per i proprietari
Una regola di ragionevolezza mira a garantire che la tutela del patrimonio storico termini laddove non sia possibile un utilizzo significativo. Un'altra novità è la possibilità di evitare procedure amministrative ricorrenti tramite contratti. In futuro, i certificati fiscali saranno disponibili direttamente presso gli enti locali preposti alla tutela del patrimonio storico, in un unico sportello per i proprietari di immobili.
Protezione del clima, inclusione e preparazione ai disastri
L'emendamento sancisce la considerazione della protezione del clima, delle energie rinnovabili e della conservazione delle risorse in tutte le procedure. I pannelli solari sugli edifici vincolati rimarranno generalmente ammissibili all'approvazione. l'accessibilità ai monumenti pubblici. Infine, la legge stabilisce, per la prima volta, chiare opzioni di intervento per i soccorsi in caso di calamità.
Reazioni all'emendamento
Il Ministro Gremmels ha sottolineato: "Stiamo rendendo i processi più rapidi e digitali, rafforzando la responsabilità locale e integrando sistematicamente la tutela del clima. Questo renderà la conservazione dei monumenti storici più orientata ai cittadini e affidabile"
Anche i rappresentanti del mondo imprenditoriale e delle comunità locali hanno espresso la loro approvazione.
- Thomas M. Reimann, presidente dell'Associazione delle imprese di costruzione, ha elogiato una maggiore trasparenza e norme più eque per i committenti.
- Il dottor Thomas Spies, sindaco di Marburgo, ha sottolineato la maggiore attenzione riservata alla protezione del clima e all'inclusione.
- Patrick Krug, responsabile dell'ufficio edilizia del distretto di Vogelsberg, considera la riforma "un passo importante verso una legge sulla tutela dei monumenti moderna e snella in Assia".
(ROSSO/PM)
