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Più potere nel teatro nell'insegnante
Dopo che la formazione originale si è ampliata con l'aggiunta di tastiere e batteria, è stato logico seguire questa metamorfosi musicale con un cambio di nome della band. PONS live! è il logico passo successivo nell'evoluzione di Harald Pons e Nah Dran, ma con più "grinta".
PONS significa bridge, e l'obiettivo di attraversare ponti musicali rimane fondamentale. Pertanto, oltre agli "evergreen" del loro vecchio repertorio, come "A Touch of Late Summer" e "Save the Fools", i PONS suoneranno anche numerosi nuovi brani che trasudano un tocco di blues, reggae, cantautorato, rock e jazz.
I testi sono sempre adatti, e continuano a trattare argomenti che interessano la "gente comune". La traccia che dà il titolo all'album, "Normale Leute" (Gente comune), tratta dall'ultimo CD, rimane un punto fermo del programma, così come brani come "Super Sexy Oma" (Nonna super sexy), "Dr. Faust" e "Irgendwie unsterblich" (In qualche modo immortale), che sono essenziali per qualsiasi spettacolo.

"Ma se siamo davvero di buon umore e tutto va bene, a volte suoniamo dal vivo la nostra unica hit radiofonica 'Back to the Sea' in una versione dell'Assia", dicono i musicisti.
I PONS sono:
Harald Pons, voce, chitarra, bouzouki irlandese;
Christoph Mann, chitarre, voce;
Volkmar Hahn, violino, armonica blues, voce;
Tom Steinel, basso;
Thomas Klanitza, tastiera;
Rainer Hofmann-Battiston, batteria