A partire dal 2 luglio, i rifiuti organici potranno essere conferiti solo dai residenti di Nauheim
Il comune di Nauheim sta reagendo alla crescente diffusione del coleottero giapponese nella vicina Trebur e, a titolo precauzionale, sta inasprendo le norme presso il centro di riciclaggio. A partire da giovedì 2 luglio, il conferimento dei rifiuti organici sarà consentito solo ai residenti di Nauheim. Questa misura mira a impedire che il parassita invasivo si insedi a Nauheim.
Il contesto di questa situazione è un'ordinanza generale emessa dal Consiglio regionale di Giessen. Data la sua vicinanza al luogo in cui è stato rinvenuto il coleottero giapponese, Nauheim fa attualmente parte della cosiddetta zona cuscinetto, dove si applicano misure di protezione speciali per contenerne l'ulteriore diffusione.
Numerosi avvistamenti di coleotteri sono aumentati rispetto all'anno scorso
Nella zona infestata di Trebur, i coleotteri giapponesi vengono attualmente catturati utilizzando speciali trappole a feromoni. Mentre l'anno scorso ne erano stati trovati solo pochi esemplari, all'inizio della stagione di quest'anno ne sono già stati registrati più di 200. Secondo il servizio fitosanitario del consiglio regionale di Giessen, ne vengono trovati circa altri 100 al giorno, finora in un'area limitata.
In questo contesto, il comune di Nauheim ha deciso di adottare una misura precauzionale. D'ora in poi, chi si reca al centro di riciclaggio dovrà esibire un documento d'identità o un documento equivalente al momento del conferimento dei rifiuti organici. I dati verranno solo verificati e non memorizzati.
Obiettivo: Nauheim deve rimanere una zona cuscinetto
Il sindaco Marc Friedrich sottolinea che si tratta esplicitamente di una misura precauzionale: “Vogliamo agire tempestivamente, prima che sia troppo tardi. Il coleottero giapponese rappresenta una minaccia significativa per l'agricoltura, l'orticoltura, le aree verdi e numerose specie vegetali. La situazione a Trebur dimostra quanto velocemente una popolazione possa moltiplicarsi. Il nostro obiettivo è quindi quello di fare tutto il possibile affinché Nauheim rimanga una zona cuscinetto e non diventi a sua volta una zona di infestazione”
Qualora il parassita continuasse a diffondersi e Nauheim venisse dichiarata zona infestata in futuro, il comune afferma che si dovrebbero prevedere restrizioni ben più severe per i cittadini, le aziende di giardinaggio e paesaggistica, le imprese edili e l'agricoltura.
Il Comune chiede pertanto comprensione in merito alla nuova normativa. Quanto più costantemente verranno adottate le precauzioni necessarie ora, tanto maggiori saranno le possibilità di evitare misure più drastiche in futuro.
(NAUHEIM – ROSSO/PSN)
