Indagini interrotte: a Darmstadt si conferma l'antisemitismo
A seguito dell'archiviazione dell'indagine sul cosiddetto "Mercatino di Natale per la Pace Anticoloniale" del dicembre 2024, la città di Darmstadt chiede che vengano presi provvedimenti. Secondo la procura, durante l'evento, svoltosi nei locali dell'allora parrocchia evangelica di San Michele, venivano messi in vendita oggetti recanti simboli proibiti e contenenti incitamento all'odio. Tuttavia, non verranno formulate accuse perché non è stato possibile identificare i responsabili dei rispettivi stand di vendita.
Con ordinanza del 24 settembre 2026, la procura di Darmstadt ha archiviato il procedimento ai sensi dell'articolo 170, comma 2, del Codice di procedura penale. Ciò significa che non sussistevano sufficienti elementi di sospetto per un reato commesso nei confronti di una persona specifica. Tuttavia, la città non considera tale decisione una confutazione delle accuse presentate nel dicembre 2024, unitamente ad altre iniziative.
Simboli proibiti al mercatino di Natale
Il “Mercato di Natale per la pace anticoloniale” si è svolto il 14 e 15 dicembre 2024 nei locali dell'allora parrocchia evangelica di San Michele.
Secondo quanto affermato dalla città della scienza, la decisione della procura indica che in quel luogo venivano messi in vendita oggetti con simboli proibiti e contenuti che incitavano all'odio.
Ciò includeva in particolare un triangolo rosso rovesciato, che è classificato dal Ministero federale dell'Interno come simbolo proibito dell'organizzazione terroristica Hamas.
Inoltre, sono state messe in vendita borse con la scritta "Palestina" sovrapposta al profilo geografico di Israele. Si segnala anche la circolazione, in casi isolati, dello slogan vietato "Dal fiume al mare".
Il Comune di Darmstadt, insieme ad altre iniziative, ha presentato una denuncia penale il 18 dicembre 2024. Ritiene che le conclusioni della procura abbiano sostanzialmente confermato il nucleo delle sue accuse di allora.
Le indagini sono state interrotte perché i responsabili rimanevano ignoti
Sebbene la procura avesse identificato gli oggetti e i contenuti incriminati, l'indagine è stata archiviata.
Secondo quanto affermato dalla città, il fattore determinante è stato l'impossibilità di stabilire quali individui gestissero le bancarelle in questione e offrissero gli articoli.
Non è stato possibile identificare i responsabili delle bancarelle. Anche i testimoni interrogati non sono stati in grado di dire chi le avesse allestite.
Il sindaco Hanno Benz critica aspramente questa situazione.
«La procura ha confermato quanto abbiamo affermato fin dall'inizio: in questo mercatino di Natale sono stati esposti simboli di un'organizzazione terroristica. Il fatto che alla fine nessuno voglia assumersi la responsabilità non è un'assoluzione, ma fa parte del problema», spiega Benz.
L'archiviazione del procedimento non significa che la procura abbia dichiarato innocui tutti gli eventi accaduti al mercatino di Natale. Tuttavia, non è stato possibile dimostrare in modo sufficiente la responsabilità penale di singoli individui.
La città mette in guardia contro codici e simboli antisemiti
Nella sua dichiarazione, la città scientifica valuta gli eventi come un esempio di antisemitismo strutturale.
Il problema specifico è che i simboli in questione non sono comparsi nel contesto di un evento apertamente estremista, bensì in un evento pubblicizzato come un mercatino di Natale per la pace in un centro comunitario.
Secondo quanto affermato dalla città, ciò crea il rischio che la simbologia antisemita o terroristica venga trascurata, minimizzata o fraintesa come espressione di solidarietà politica.
Darmstadt chiede pertanto una maggiore consapevolezza di tali simboli e slogan. Occorre distinguere tra dichiarazioni politicamente problematiche e contenuti effettivamente criminali.
La città ritiene che gli organizzatori di eventi, le congregazioni religiose e, in particolare, i proprietari delle sedi debbano familiarizzarsi con i requisiti legali. Ciò include l'articolo 86a del Codice penale, che criminalizza l'uso di simboli di organizzazioni incostituzionali e terroristiche.
La città esige inoltre chiare responsabilità per gli eventi. Chiunque metta a disposizione spazi, pubblicizzi eventi o permetta l'installazione di bancarelle deve rispondere dei contenuti che vi vengono diffusi.
Annunciata una serie di eventi contro l'antisemitismo
A seguito di questi eventi, la città scientifica di Darmstadt, insieme all'ufficio specializzato DEXT di Darmstadt, annuncia una serie di eventi sul tema dell'antisemitismo.
Con il titolo "Sulla Luna sei al sicuro dall'antisemitismo", presso la Casa di Justus Liebig sono in programma conferenze e mostre dal 30 novembre 2026 alla fine di gennaio 2027.
Gli eventi hanno lo scopo di fornire informazioni su argomenti quali le manifestazioni dell'antisemitismo attraverso simboli e codici linguistici, il confine tra critica alle politiche israeliane e antisemitismo, e le opzioni legali disponibili.
La serie è esplicitamente rivolta a comunità ecclesiali, associazioni, scuole e organizzatori di eventi.
Lezioni presso la Casa di Justus Liebig
Martedì 1° dicembre 2026, ore 19:30
Leo Fischer: “Antisemitismo e fenomeni antidemocratici nei social network: una panoramica”
Giovedì 10 dicembre 2026
Niels Gehrig, avvocato specializzato in diritto informatico (JUN Legal): "Classificazione giuridica e opzioni di intervento nei casi di incitamento all'odio e antisemitismo online"
Giovedì 17 dicembre 2026
Dott. Klaus Holz: “Dove nasce l’antisemitismo contro Israele?”
Mercoledì 20 gennaio 2027
Prof. Dr. Bünyamin Werker: “Nuovi percorsi per la cultura della memoria 2.0 – Educazione culturale e democrazia: possibilità di una pratica resiliente”
Gli orari delle lezioni del 10 e 17 dicembre, così come quelli del 20 gennaio, non sono ancora stati annunciati.
Due mostre che inizieranno alla fine di novembre
Il ciclo di conferenze sarà affiancato da due mostre, che saranno allestite presso la Justus Liebig House dal 30 novembre al 22 dicembre 2026.
Il reportage fotografico "Mai più è adesso" racconta le storie delle vittime del massacro perpetrato da Hamas il 7 ottobre 2023.
La mostra “Germania.Israele.Approfondimenti”, promossa dallo stato del Nord Reno-Westfalia, affronta, tra le altre cose, le domande “Cosa ti viene in mente quando pensi a Israele?” e “Cosa pensi della Germania?”.
La città di Darmstadt prevede di pubblicare a breve il programma completo dell'evento.
Le informazioni più importanti
Motivo: Interruzione dell'indagine sul "Mercatino di Natale per la pace anticoloniale"
Evento originale: 14 e 15 dicembre 2024
Luogo: Locali dell'ex parrocchia evangelica di San Michele a Darmstadt.
Denuncia penale presentata il 18 dicembre 2024.
Decisione del pubblico ministero: 24 settembre 2026
Esito: Il procedimento è stato archiviato ai sensi dell'articolo 170, paragrafo 2, del Codice di procedura penale per insufficienza di sospetto di reato a carico di persone identificabili.
La risposta della città: richieste di chiarimenti, sensibilizzazione e definizione chiara delle responsabilità in occasione degli eventi.
Serie di eventi: "Sulla Luna si è al sicuro dall'antisemitismo"
Periodo: dal 30 novembre 2026 alla fine di gennaio 2027
Luogo: Casa di Justus Liebig, Darmstadt
Mostre: dal 30 novembre al 22 dicembre 2026
Organizzatore: Città della Scienza di Darmstadt in collaborazione con l'ufficio DEXT di Darmstadt
(DARMSTADT – ROSSO/stip)


